Archivio dell'autore: InBosa

Progetti Sportello Europa Giovani

Divulghiamo un messaggio del Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Macomer

Cari amici del Centro e dello Sportello Europa Giovani,

vi segnaliamo alcuni nuovi progetti di scambi culturali in Europa per i quali abbiamo proposto la nostra candidatura. Di seguito trovate le schede dei progetti e i profili delle ragazze e dei ragazzi che stiamo cercando. Vi chiediamo la gentilezza di condividere la notizia con i giovani interessati. Abbiamo delle scadenze ravvicinate e ci occorre la massima collaborazione. Continua a leggere

No oil – sciopero generale

Comunicato stampa del 14 novembre 2014

A PESCARA COMPARE UNA GRANDE SCRITTA: NO OIL!
E’ SCIOPERO SOCIALE, MIGLIAIA IN CORTEO

no oil“NO OIL”: centinaia di persone con i propri corpi hanno composto a Piazza Salotto a Pescara un grande slogan per esprimere il dissenso verso il Decreto “Sporca Italia” del Governo Renzi che promuove anche in Abruzzo la deriva petrolifera.
Il Forum abruzzese dell’Acqua ha partecipato oggi al grande corteo che è sfilato per le vie di Pescara con migliaia di studenti, lavoratori precari e disoccupati in occasione dello Sciopero sociale indetto in tutta Italia. Continua a leggere

L’antifesta dei frantoi chiusi

olio d'olivaMentre che in Umbria è incominciata la festa dei frantoi aperti – ​5 Weekend dedicati all’Olio Extravergine di Oliva e ai prodotti agroalimentari di qualità tra degustazioni, passeggiate, convegni e musica … (http://frantoiaperti.net/it) in Planargia (solo nel comune di Bosa sono più di 100.000 le piante di oliva bosana) continua l’antifesta dei frantoi chiusi (Modolo, Flussio, Bosa): è forse un chiaro esempio di cosa significa “puntare a un’economia basata sulle risorse locali tipiche” , “identità del territorio” ecc. ecc. ?
È forse un chiaro esempio di cosa significa “responsabilizzarsi in prima persona e cercare la collaborazione tra pubblico e privato” ? Continua a leggere

S’Arrieddu sulla sospensione della sentenza del Tar

land-grabbingRiportiamo il Comunicato del comitato S’Arrieddu del 25 ottobre contro la posizione del Consiglio di Stato che ha sospeso la sentenza del Tar Sardegna contraria al progetto della Enevitarbio che ha realizzato delle pseudo-serre fotovoltaiche su una vasta area del territorio narboliese.

Un esempio di Land Grabbing (accaparramento di terreni coltivabili per scopi di speculazione economica). Continua a leggere

Custa befa non mi la bufo

conciliazione acquaDopo tanto tempo, è iniziata la procedura di conciliazione frutto dell’accordo tra Comune di Bosa e Abbanoa, sottoscritto dal Sindaco e dal responsabile dei rapporti col pubblico per Abbanoa, durante l’assemblea del 30 Luglio convocata allo scopo, e che fu letto di fronte a tutti.

Finalmente ora siamo a conoscenza del modulo proposto, dove  all’utente: 1) si propone in forma possibilista l’applicazione della prescrizione dal 2006 (quando sappiamo che fino al 2009 le bollette sono già ora prescrivibili) dunque concedono un diritto che già abbiamo 2) si prefigura una rateazione dell’ìmporto concordato proporzionata al reddito (massimo 60 rate per i redditi più bassi) 3) ma si impone il pagamento di interessi superiori al 2% sulla rateazione, infine 4) si ignorano periodi di non potabilità dell’acqua. Continua a leggere

Funtana e’ renu – un esempio di partecipazione

Ecco un’interessante modo per coinvolgere i cittadini nei processi che riguardano il territorio

Comune di Magomadas

Associazione Culturale Sofia

in collaborazione con la Biblioteca Comunale

Ricordate “Funtana ‘e Renu” ?

Magomadas fontana partecipataL’Amministrazione comunale di Magomadas intende riattivare Funtana ‘e Renu, ripulendo lo spazio circostante e captando la copiosa portata d’acqua che da tempo andava dispersa senza alcun utilizzo.

L’Associazione culturale Sofia in collaborazione con la biblioteca comunale, invita tutti i cittadini di Magomadas a presentare idee, disegni e proposte che rappresentino come vorrebbero diventasse l’area circostante al fine di migliorare e accrescere la fruibilità e l’utilizzo del luogo.

Ogni “idea” può essere presentata dai singoli cittadini e/o gruppi di lavoro.

Il progetto scelto sarà premiato con una targa che verrà apposta in loco.

Per qualsiasi informazione o chiarimento rivolgersi a  all’Associazione Sofia o alla biblioteca comunale dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19, telefono 078534823, e-mail bibliomago@tiscali.it.

riciclo della bicicletta

Progetto Ri(bi)ciclo – non buttare la bicicletta

Segnaliamo un bel progetto che insegna ai bambini a  riparare e quindi ri-utilizzare anziché gettare e trasformare in spazzatura uno strumento come la bicicletta.

Dove? Presso l’UNLA, Centro Servizi Culturali di Macomer in Viale Gramsci (Padiglione Filigosa – Ex Caserme Mura) – 08015 MACOMER (Nuoro) Continua a leggere

La storia del comitato S’Arrieddu

COMITATO S’ARRIEDDU PER NARBOLIA

La sua storia e quella dell’impianto di serre fotovoltaiche.

A inizio 2012 un gruppo di cittadini narboliesi vengono a sapere che è stato approvato,e stanno per iniziare i lavori di costruzione, di un impianto di serre fotovoltaiche per la produzione di energia.
Preoccupati per l’enormità dell’impianto, che dovrebbe sorgere nei migliori terreni agricoli,
completamente irrigati, del loro paese, si costituiscono in un Comitato Spontaneo dal nome S’Arrieddu per Narbolia, prendendo il nome da una parte dei terreni chserre fotovoltaichee verranno occupati. Dopo varie peripezie riescono ad avere dal Continua a leggere

Un resoconto della discussione nel consiglio comunale sulla faccenda air gun

SchlumergerHo assistito all’intero consiglio comunale del 10 luglio 2014. All’ordine del giorno: votazione su documento inviato al Ministero dell’Ambiente in merito alla richiesta della Schlumberger e finanziamenti di un azione del Programma di Sviluppo Rurale riguardante gli itinerari.

Qui mi limito a parlare della discussione sull’air gun, procedendo nell’ordine che la memoria mi consente.

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al signor sindaco in merito all’iniziativa contro l’air gun

al Sig. Sindaco di Bosa Luigi Mastino,
i comitati AcquaBeneComune Planargia e Montiferru Occidentale e InBosa esprimono grande soddisfazione per quanto da Lei fatto in merito alla questione Air Gun (invio delle osservazioni al Ministero, con parere contrario, e contestuale coinvolgimento dei sindaci degli altri comuni interessati) dimostrando di condividere la necessità di una difesa del territorio da speculazioni energetiche contrarie all’istanza di uno sviluppo ‘altro’ che per noi è l’unico possibile.

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difendiamo il mare dall’air gun

La notizia che il mare della Sardegna è minacciato da una richiesta di ricerche di idrocarburi con l’utilizzo di una tecnica rischiosa (air gun) per la fauna marina si sta diffondendo su internet. Blog e social network riportano la notizia e si riempiono di commenti di persone indignate e persone che chiedono di intervenire e sono disponibili a dare un contributo in qualche modo per salvaguardare il patrimonio ambientale del mare occidentale sardo.

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Sindaci, parlate contro l’airgun

La società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a. intende realizzare un progetto di indagine geofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC
in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.

L’ampia area di mare interessata dal progetto (quasi 21 mila chilometri quadrati) riguarda il ben noto Santuario Pelagos, Santuario per i Mammiferi marini istituito come area marina protetta di interesse internazionale e area specialmente protetta di interesse mediterraneo (A.S.P.I.M.), in base all’Accordo internazionale sottoscritto a Roma il 25 novembre 1999, ratificato con legge n. 391/2001.

cetacei e air gunL’attività di prospezione, secondo quanto riportato nello studio di impatto ambientale (S.I.A.), consisterebbe in “spari” di aria compressa (airgun) per oltre 7.300 km. di tracciato complessivo per un periodo di 10 settimane.  Questi “spari” avrebbero una cadenza di uno ogni 5-15 secondi, con intensità sonora variabile fra 240 e 260 decibel, intensità superata in natura solo da terremoti ed esplosioni di vulcani sottomarini. Continua a leggere

Incontro pubblico per il SIC Valle del temo

Il Comune di Bosa avvisa

tutti gli interessati che il 23/06/2014 alle ore 19:00 presso il Comune di Bosa (sala della biblioteca comunale di Piazza carmine) si svolgerà un incontro pubblico per la presentazione dell’avanzamento delle attività relative all’aggiornamento del Piano di Gestione del Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “Valle del Temo” (ITB020040) e alla redazione del Piano di Gestione della Zona di Protezione Speciale (ZPS) “Costa e Entroterra di Bosa, Suni e Montresta” (ITB023037). Continua a leggere

La Schlumberger, i cowboy del petrolio

area conivoltaLa notizia è che la Schlumberger ha presentato istanza di permesso di prospezione in un’are marina di circa 21mila chilometri quadrati a ridosso della costa ovest della Sardegna, cioè ha richiesto al Ministero dell’Ambiente italiano di poter fare delle ricerche in mare per analizzare i fondali, in una zona che sfiora la Corsica e va giù fino ad Oristano e che è praticamente grande quanto l’intera Sardegna. Continua a leggere

Cos’è la tecnica Air Gun

Ecco cos’è l’air gun, la tecnica di ricerca che la Schlumberger intende utilizzare per studiare i fondali marini sardi.

Come spiega la dottoressa aria Rita D’Orsola:

“L’airgun è una tecnica di ispezione dei fondali marini, per capire cosa contiene il sottosuolo. Praticamente ci sono degli spari fortissimi e continui, ogni 5 o dieci minuti, di aria compressa che mandano onde riflesse da cui estrarre dati sulla composizione del sottosuolo. Spesso, però, questi spari sono dannosi al pescato, perché possono causare lesioni ai pesci, e soprattutto la perdita dell’udito. Questo è molto grave perché molte specie ittiche dipendono dal senso dell’udito per orientarsi, per accoppiarsi e per trovare cibo. Già in provincia di Foggia ci sono stati degli spiaggiamenti ( i sette capodogli morti a Peschici – n.d.r.) che potrebbero essere dovuti a queste tecniche pericolose” Continua a leggere

L’ultimo furto dei nostri beni comuni

una pianta sardaDopo le basi militari, l’inquinamento industriale, l’occupazione delle terre con il fotovoltaico e l’eolico, una società olandese fa incetta di biotipi sardi. Vicenda già sperimentata con il trifolium subterraneum ora proprietà degli australiani. Gli agricoltori e pastori sardi a loro debbono rivolgersi se vogliono impiantare gli erbai o migliorare i prati pascolo. In futuro potrà capitare che un derivato del nostro finocchietto selvatico potrà essere coltivato e venduto solo se si acquisteranno i semi in Olanda. Dal 1900 ad oggi si calcola che il 75% della biodiversità delle piante coltivate nel mondo si sia persa; frutto dell’abbandono dell’agricoltura contadina a favore di quella industriale che ha selezionato solo le specie per colture intensive. Questo nonostante l’agricoltura mondiale sia fatta per l’80% da piccoli contadini. Continua a leggere

Incontro pubblico per il SIC a Villanova Monteleone

Sul sito del comune di Villanova Monteleone il 13 maggio 2014 è comparso questo avviso:

incontro per l'aggiornamento del SIC Bosa-VillanovaSi avvisano tutti gli interessati che il 23/05/2014 alle ore 18:30 presso la Sala Angelo Diez di Su Palatu a Villanova Monteleone si svolgerà un incontro pubblico per la presentazione dell’avanzamento delle attività relative all’aggiornamento del Piano di Gestione del SIC “Entroterra e zona costiera tra Bosa, Capo Marargiu e Porto Tangone” (ITB020041).

Nello stesso sito è possibile scaricare la bozza del nuovo piano di gestione che rendiamo comunque disponibile qui:

BOZZA PIANO DI GESTIONE DEL SIC BOSA-VILLANOVA MAGGIO 2014 Continua a leggere

Insieme in marcia per la nostra terra

Insieme in marcia per la nostra terra

Coordinamento Sardo Non Bruciamoci Il Futuro – Comitati Sardi In Rete

1a tappa: Sassari
Venerdì 16 maggio 2014 ore 17,30 – 19,30

in marcia per la nostra terra

Da nord a sud dell’isola una comprensione maggiore della fragilità dei luoghi della nostra vita emerge, un bisogno di comunità s’impone, calorosa e responsabile.
Per rivendicare il nostro diritto a decidere il futuro della nostra Terra, contro il degrado del nostro ambiente, lo sperpero delle nostre risorse, l’aggressione alla salute, ai territori e al lavoro.
Comitati e associazioni inocontreranno cittadini e amministratori in una marcia simbolica che a partire da Sassari farà tappa nel Marghine e nel Medio Campidano e si concluderà a Cagliari, per chiedere che il Presidente della regione si confronti con i cittadini su questi temi.

L’incontro è aperto a tutti: comitati, associazioni, movimenti, singoli cittadini, amministratori, politici.

Sede del WWF Casa Regina Margherita – P.zza S. Pietro in Silki Sassari

risposta alla manifestazione di interesse per i SIC

Al Comitato di Cittadini di Bosa e Planargia e Montiferro occidentale per Piano di Gestione SIC-ZPS

Con riferimento alla richiesta di informazioni pervenuta a questo ufficio con mail del 3 marzo u.s., inerente lo stato di attuazione dei procedimenti di VAS relativi ai Piani di Gestione di SIC e ZPS in oggetto, si fa presente che:

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manifestazione di interesse per i piani di gestione dei SIC

Vogliamo rendere nota la manifestazione di interesse espressa e presentata alle amministrazioni locali da un iniziale gruppo di operatori economici e cittadini di Bosa e Planargia, riguardante i Piani di Gestione dei SIC scaduti e in fase di aggiornamento.
Siamo certi che , leggendone il testo qui sotto, valuterete importante quanto noi, il diritto di partecipazione della popolazione locale alla programmazione del proprio territorio.

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Legge, politica, ignoranza

Tre parole per entrare nei sentieri del Parco, prima tappa: i Sic

La legge (norme europee per la tutela dei Siti di Interesse Comunitario, legge quadro italiana e legge regionale per l’istituzione dei parchi, i piani di gestione dei SIC Valle del TemoEntroterra e zona costiera tra Bosa, Capo Marargiu e Porto Tangone) parla chiaro, e dice che ci sono luoghi veramente speciali,nel territorio in cui viviamo, degni di essere difesi,protetti, conservati con i loro habitat naturali, e valorizzati nel patrimonio culturale ed economico che li compone. Continua a leggere

conferenza SALVIAMO IL PAESAGGIO DELLA SARDEGNA

INVITO CONVEGNO – Con preghiera di diffusione e partecipazione

LEGAMBIENTE – ITALIA NOSTRA – FAI –WWF- INU 

LA DEVASTAZIONE PROVOCATA DALL’ALLUVIONE IN SARDEGNA  CON LA TRAGEDIA DELLA PERDITA DI VITE UMANE  IMPONE ALLA REGIONE Il RADICALE CAMBIAMENTO NELLA GESTIONE  DEL TERRITORIO CON IL BLOCCO DI ULTERIORI COMPROMISSIONI E L’ADOZIONE DI EFFICACI INTERVENTI DI RIASSETTO IDROGEOLOGICO E PAESAGGISTICO

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