Bosa ha sete di acqua di rubinetto: con 1600 firme reclama azioni e certezze provate sulla sua potabilità

Il Comitato Acqua Bene Comune Planargia e Montiferru ha realizzato una raccolta di firme attorno ad una petizione che recita:

COMITATO ACQUA BENE COMUNE DI PLANARGIA E MONTIFERRO

Le/i sottoscritte/i utenti del servizio idrico gestito da Abbanoa spa

DENUNCIANO

i ripetuti e ricorrenti episodi di non potabilità dell’acqua che arriva ( quando arriva) ai contatori delle utenze; ogni volta che viene riparato ( provvisoriamente e senza risolvere il problema) uno dei guasti della rete, l’acqua arriva ai rubinetti di casa maleodorante e sporca, imbevibile ( infatti gli scaffali dei negozi straboccano di acqua in bottiglia). La condotta che porta l’acqua dalla diga di Monteleone Roccadoria è soggetta a ricorrenti rotture alle quali di volta in volta si mette una pezza; in questo caso, oltre ai problemi prima descritti, il pericolo è l’amianto, presente nel materiale con cui sono fatte le tubazioni. L’amianto è ufficialmente riconosciuto come responsabile di tumori, quando ne vengono respirate microparticelle, ma sono in corso studi da parte di riconosciute autorità mediche per verificare la pericolosità dell’amianto quando viene a contatto della pelle oppure assorbito con l’acqua che beviamo o con i cibi che cuciniamo con l’acqua.

Abbanoa pubblica le analisi dell’acqua, ma fornisce delle medie, senza comunicare dove, quante volte e quando sono state fatte le analisi, mentre le persone prelevano acqua in punti e momenti in cui l’acqua supera i valori ammessi ( è la statistica: un pollo a testa, ma c’è chi ne mangia due e chi zero). Le autorità competenti o responsabili della salute dei cittadini, ASL e SINDACO, non assumono iniziative sufficienti a tutelare la salute.

I 5 milioni stanziati per ristrutturare la rete idrica di Bosa daranno forse i primi risultati fra 2 anni, con un realistico tempo di attesa di 5 anni per poter vederla funzionare bene (se interverrà la regione con altri soldi). Nessuno ci spiega come è fatta la rete idrica, così non possiamo capire se davvero questi interventi sono quelli che possono risolvere i nostri problemi in tempi ragionevoli. Le grandi opere a chi servono, ai cittadini o a chi le fa ?

PER QUESTI MOTIVI DICHIARIAMO CHE L’ACQUA CHE VIENE FORNITA IN BOSA NON E’ POTABILE

A sottoscrivere questa denuncia apportando la propria firma sono stati più di 1600 cittadini.

Il Comitato si è pertanto incontrato con il Sindaco di Bosa Luigi Mastino, presentando le firme e richiedendo una Assemblea pubblica con la presenza dell’amministrazione comunale, di Abbanoa, e dell’ASL in quanto delegata al controllo della qualità dell’acqua.

In seguito ha inviato tramite PEC questa email:

 

Al Sindaco del Comune di Bosa

e p.c.

ai componenti la Giunta comunale

al Segretario comunale

a nome del Comitato Acqua Bene Comune di Planargia e Montiferru

trasmetto in allegato i fogli con le firme dei cittadini utenti del Servizio Idrico di Bosa

per i motivi descritti nel testo (riprodotto anche in calce)  gli utenti dichiarano l’acqua della rete idrica di Bosa “non potabile”

Il Comitato propone la convocazione e l’organizzazione, da parte di Amministrazione Comunale e Comitato AcquaBeneComune di Planargia e Montiferro, su un piano paritario ed unitario, di un incontro pubblico dove vengano invitati oltre ai cittadini, tutti i soggetti interessati ad esporre e dimostrare il proprio punto di vista sulla potabilità dell’acqua della rete idrica di Bosa.

In attesa di un riscontro

cordiali saluti e

Buone azioni per l’acqua pubblica !

per il Comitato AcquaBeneComune di Planargia e Montiferro
riccardo chiozzi
loc.Sorighes s.n.
08010 Magomadas OR
tel.0785-35357
fax 02-700433132

COMITATO ACQUA BENE COMUNE DI PLANARGIA E MONTIFERRO
Le/i sottoscritte/i utenti del servizio idrico gestito da Abbanoa spa

DENUNCIANO

i ripetuti e ricorrenti episodi di non potabilità dell’acqua che arriva ( quando arriva) ai contatori delle utenze; ogni volta che viene riparato ( provvisoriamente e senza risolvere il problema) uno dei guasti della rete, l’acqua arriva ai rubinetti di casa maleodorante e sporca, imbevibile ( infatti gli scaffali dei negozi straboccano di acqua in bottiglia). La condotta che porta l’acqua dalla diga di Monteleone Roccadoria è soggetta a ricorrenti rotture alle quali di volta in volta si mette una pezza; in questo caso, oltre ai problemi prima descritti, il pericolo è l’amianto, presente nel materiale con cui sono fatte le tubazioni. L’amianto è ufficialmente riconosciuto come responsabile di tumori, quando ne vengono respirate microparticelle, ma sono in corso studi da parte di riconosciute autorità mediche per verificare la pericolosità dell’amianto quando viene a contatto della pelle oppure assorbito con l’acqua che beviamo o con i cibi che cuciniamo con l’acqua.

Abbanoa pubblica le analisi dell’acqua, ma fornisce delle medie, senza comunicare dove, quante volte e quando sono state fatte le analisi, mentre le persone prelevano acqua in punti e momenti in cui l’acqua supera i valori ammessi ( è la statistica: un pollo a testa, ma c’è chi ne mangia due e chi zero). Le autorità competenti o responsabili della salute dei cittadini, ASL e SINDACO, non assumono iniziative sufficienti a tutelare la salute.

I 5 milioni stanziati per ristrutturare la rete idrica di Bosa daranno forse i primi risultati fra 2 anni, con un realistico tempo di attesa di 5 anni per poter vederla funzionare bene (se interverrà la regione con altri soldi). Nessuno ci spiega come è fatta la rete idrica, così non possiamo capire se davvero questi interventi sono quelli che possono risolvere i nostri problemi in tempi ragionevoli. Le grandi opere a chi servono, ai cittadini o a chi le fa ?

PER QUESTI MOTIVI DICHIARIAMO CHE L’ACQUA CHE VIENE FORNITA IN BOSA NON E’ POTABILE

P.S. : testo della sottoscrizione ( sottoscritto nella quasi totalità da cittadini/utenti di Bosa, ma anche da altri utilizzatori per svariati e diversi motivi )

Il Comitato rende ora pubbliche le proprie azioni affinché i cittadini che hanno firmato la petizione siano informati.

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