Archivio della categoria: beni comuni

Abbanoa, abba de Sardigna?

Sardegna abbanoa 2Buoni propositi – Nata nel dicembre del 2005 dalla fusione di precedentisocietà di gestione, Abbanoa è una spa “in house” (a totale capitale pubblico locale), essendone soci la Regione e 342 Comuni dell’Isola. La società gestisce l’intero ciclo del sistema idrico: preleva le acque, le porta ai serbatoi, le immette nella rete di distribuzione; provvede al servizio di fognatura, depurazione e smaltimento delle acque reflue. Continua a leggere

Potrebbe succedere a Bosa

C’è campo e campo, c’è Comune e Comune, c’è società di gestione e società di gestione. Non c’è dubbio. Ma non c’è dubbio che la vicenda sconfortante, imbarazzante e avvilente che coinvolge il Comune di Narbolia a proposito del suo famoso quanto discusso campo da golf, la dica lunga su ciò che potrebbe succedere anche a Bosa. La dice lunga sulla promessa di sviluppo e posti di lavoro, e su quanto e come un campo da golf possa integrarsi in una città e nel suo territorio. Sarà solo un caso su tanti, sarà solo un esempio, sarà…! Intanto vale la pena di riportare alcuni stralci della discussione del CONSIGLIO COMUNALE N. 17 del 06-06-2012 del Comune citato. Tanto per sapere. Continua a leggere

Referendum acqua: lo scippo è compiuto

L’acqua non è un’invenzione umana. Non può essere confinata e non ha confini. E’ per natura un bene comune. Non può essere posseduta come proprietà privata e venduta come merce (Vandana Shiva)

Questa ripubblicizzazione non s’ha da fare – Forse non tutti sanno che dal 21 luglio 2011, giorno successivo alla data di pubblicazione dei risultati referendari sulla Gazzetta Ufficiale (n. 167), i gestori stanno continuando ad applicare illegalmente sulle bollette dell’acqua quella “quota di remunerazione del capitale investito”, che 27 milioni di cittadini, con il proprio voto, hanno abrogato, insieme alla norma che stabiliva l’affidamento del servizio idrico a soggetti privati; pronunciandosi a favore di una gestione fuori dalle logiche di mercato e senza profitti. In una democrazia che si rispetti, ai referendum avrebbero dovuto far seguito azioni, da parte del Governo, coerenti con la volontà popolare. E in effetti, si sono dati tutti un gran da fare, ma in ben altra direzione. Continua a leggere

Golf a a Tentizzos: ne vale davvero la pena?

Ovvero come si arriva a perdere tesori unici di bellezza

Avete mai pensato se a qualcuno passasse per la testa, ed ottenesse contributi, magari pubblici, di costruire un campo da bocce al corso, oppure un parcheggio sopraelevato sul Temo, oppure un tiro al piattello al Castello in cambio di qualche posto di lavoro? Quale sarebbe la reazione dei cittadini? Se questo scenario vi solleva indignazione siete sulla buona strada per realizzare che per per il progetto di un campo da golf a Tentizzos è giunto il momento di scuotere le coscienze! Continua a leggere