conferenza SALVIAMO IL PAESAGGIO DELLA SARDEGNA

INVITO CONVEGNO – Con preghiera di diffusione e partecipazione

LEGAMBIENTE – ITALIA NOSTRA – FAI –WWF- INU 

LA DEVASTAZIONE PROVOCATA DALL’ALLUVIONE IN SARDEGNA  CON LA TRAGEDIA DELLA PERDITA DI VITE UMANE  IMPONE ALLA REGIONE Il RADICALE CAMBIAMENTO NELLA GESTIONE  DEL TERRITORIO CON IL BLOCCO DI ULTERIORI COMPROMISSIONI E L’ADOZIONE DI EFFICACI INTERVENTI DI RIASSETTO IDROGEOLOGICO E PAESAGGISTICO

 La Giunta Regionale ha  approvato un nuovo PPR, che stravolge il precedente, proponendo di annullare molte delle misure a tutela del nostro territorio, costruite in decenni di lavoro comune e di crescente attenzione della comunità sarda

 

PERTANTO LE ASSOCIAZIONI PROMUOVONO

UNA CONFERENZA

PER SABATO 23 NOVEMBRE ALLE ORE 16

PRESSO IL PALAZZO REGIO Piazza Palazzo a CAGLIARI

E  LANCIANO UN APPELLO:

SALVIAMO IL PAESAGGIO DELLA SARDEGNA

La salvaguardia dei suoli e dei paesaggi delle coste e delle zone interne deve costituire la risorsa strategica per promuovere uno sviluppo che sia sostenibile 

CON L’INVITO ALLA PARTECIPAZIONE DI STUDIOSI, ESPERTI, AMMINISTRATORI, RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI E TUTTI I CITTADINI CHE HANNO A CUORE LA TUTELA DEL PATRIMONIO PAESAGGISTICO ED AMBIENTALE DELLA SARDEGNA. 

Siamo fiduciosi che i sardi sapranno scegliere di difendere il proprio territorio per promuovere nuove politiche del lavoro basato sulla salvaguardia ambientale, su un esteso programma di riassetto idrogeologico e sulla riqualificazione dell’edificato esistente. Rafforzare la qualità del territorio e la sua attrattiva nel panorama internazionale con il restauro del sistema paesaggistico costiero, la riqualificazione dei tanti villaggi costieri e dei centri urbani, con migliaia di seconde case e di edifici invenduti o inutilizzati, il recupero alle grandi tradizioni produttive agroalimentari dei terreni abbandonati sono la grande sfida per la generazione vivente e per quelle future, con decine di migliaia di posti di lavoro e garanzia di vita delle comunità insediata. 

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