Custa befa non mi la bufo

conciliazione acquaDopo tanto tempo, è iniziata la procedura di conciliazione frutto dell’accordo tra Comune di Bosa e Abbanoa, sottoscritto dal Sindaco e dal responsabile dei rapporti col pubblico per Abbanoa, durante l’assemblea del 30 Luglio convocata allo scopo, e che fu letto di fronte a tutti.

Finalmente ora siamo a conoscenza del modulo proposto, dove  all’utente: 1) si propone in forma possibilista l’applicazione della prescrizione dal 2006 (quando sappiamo che fino al 2009 le bollette sono già ora prescrivibili) dunque concedono un diritto che già abbiamo 2) si prefigura una rateazione dell’ìmporto concordato proporzionata al reddito (massimo 60 rate per i redditi più bassi) 3) ma si impone il pagamento di interessi superiori al 2% sulla rateazione, infine 4) si ignorano periodi di non potabilità dell’acqua.

Tutto ciò considerato che:  prima Abbanoa si era resa responsabile dell’invio di fatture di grande importo, perché era stata inadempiente, non aveva effettuato le letture dei contatori, non aveva tenuto conto della non potabilità dell’acqua, e ora, ciliegina sulla torta, chiede gli interessi. Come se non bastasse continua ad ignorare, illegalmente, gli esiti del referendum. Ricordiamo bene che il testo dell’accordo letto in assemblea parlava di non potabilità dell’acqua (secondo le ordinanze dei sindaci) e non parlava di interessi sulla rateazione.

È una presa in giro, non ci stiamo. Questo accordo avvantaggia soltanto Abbanoa, alle spalle dei cittadini. E come se non bastasse, ciò avviene nel momento in cui la poca acqua pubblica che abbiamo è peggiorata: da dove sta arrivando quella che erogano le fontane di Pianu ‘e murtas?

Il comitato ABC invita tutti i cittadini/utenti a non aderire a queste proposte di conciliazione e a rivolgersi allo sportello del comitato stesso (ogni martedì dalle 17 alle 19) per continuare l’opposizione alle fatture ingiuste e sbagliate di Abbanoa con lo strumento del reclamo e la difesa del diritto all’acqua buona e pubblica con il ricorso alla magistratura.

Comitato Acqua Bene Comune Planargia e Montiferru

 

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