difendiamo il mare dall’air gun

La notizia che il mare della Sardegna è minacciato da una richiesta di ricerche di idrocarburi con l’utilizzo di una tecnica rischiosa (air gun) per la fauna marina si sta diffondendo su internet. Blog e social network riportano la notizia e si riempiono di commenti di persone indignate e persone che chiedono di intervenire e sono disponibili a dare un contributo in qualche modo per salvaguardare il patrimonio ambientale del mare occidentale sardo.

Il GRIG (Gruppo di Intervento Giuridico) si è già mosso con un documento in cui chiede al Ministero dell’Ambiente di esprimersi contro la richiesta della Schlumberger S.p.A. (la società che intende fare le ricerche). Il GRIG mette a disposizione di chiunque voglia esprimersi un fac simile di atto di intervento nel procedimento di V.I.A. da completare e inviare entro il prossimo 6 luglio 2014.

Lo mettiamo a disposizione anche noi a questo link: fac simile atto di intervento procedimento VIA ricerca idrocarburi Mar di Sardegna, 2014

Anche il Comitato NoProgettoArborea, tra i primi a parlare del problema, ha elaborato un documento che si può scaricare da questa pagina, da inviare sempre al Ministro dell’Ambiente per esprimere parere negativo alla richiesta della Schlumberger.

Noi di InBosa saremo martedì mattina al mercato vicino alla sede del Comune con il nostro striscione, i nostri volantini e dei moduli per una raccolta firme che presenteremo al Sindaco di Bosa, Luigi Mastino, con la richiesta di intervenire nella Procedura di VIA con un parere contrario.

difendiamo il nostro mare dall'air gun

Un pensiero su “difendiamo il mare dall’air gun

  1. paola

    i sindaci hanno detto NO. e i cittadini hanno consegnato al sindaco di bosa più di 500 firme in 2 giorni: forse molti stanno rendendosi conto che “la misura è colma” ? e che razza di Diritto sarebbe quello che consentisse , oltre che una totale aggressione all’ambiente,una speculazione esclusivamente privata nel mare, che invece è di tutti?

    Replica

Rispondi