Un resoconto della discussione nel consiglio comunale sulla faccenda air gun

SchlumergerHo assistito all’intero consiglio comunale del 10 luglio 2014. All’ordine del giorno: votazione su documento inviato al Ministero dell’Ambiente in merito alla richiesta della Schlumberger e finanziamenti di un azione del Programma di Sviluppo Rurale riguardante gli itinerari.

Qui mi limito a parlare della discussione sull’air gun, procedendo nell’ordine che la memoria mi consente.

Il sindaco ha letto il documento con le osservazioni inviate dai sindaci di Porto Torres, Alghero, Bosa, Magomadas, Tresnuraghes e Narbolia al Ministro dell’Ambiente, contenenti quelle preparate dal GRIG e da altre associazioni ambientaliste.

La prima a parlare, dopo la lettura di Mastino, è stata Rosalia Acca, capogruppo della lista Noi e Voi per Bosa, che si è detta contraria al progetto delle prospezioni a mare ma ha contestato le modalità del sindaco che ha agito senza coinvolgere le opposizioni, chiamandole poi a votare un documento già inviato, senza quindi la possibilità di aggiungere nulla. Per questo motivo si è poi astenuta nella votazione.

L’ex sindaco Casula ha ripreso il punto di vista della Acca, ha lamentato il mancato coinvolgimento, affermando che i tempi per fare una discussione c’erano e che il comune era informato di questa richiesta della Schlumberger sin dal 1° maggio. Ha inoltre affermato che progetti di questo tipo vanno valutati con calma, ascoltando i pareri di tecnici competenti e che anche le questioni economiche vanno tenute in considerazione. Nonostante ciò ha voluto essere collaborativo e ha votato a favore del documento inviato dai sindaci al ministro.

balena con dottoreSergio Obinu ha superato di gran lunga “a destra” l’ex sindaco”. Ha esordito dispiacendosi che il suo capogruppo, Rosalia Acca (sua moglie), si fosse già espressa come contraria al progetto della Schlumberger, che invece per lui andrebbe approfondito. Ha voluto sdrammatizzare facendo delle considerazioni scherzose (ma per me agghiaccianti!) come, per esempio: “Sono stato nei paesi arabi, sono stato ad Abu Dabi e devo dire che ho visto quali problemi comporta per quel paese l’estrazione del petrolio. Tutti morti di fame!” (ironicamente voleva dire che per lui il petrolio è più un affare che un problema ambientale). Si è addirittura messo a fare le pulci al documento inviato dai sindaci, stilato in base a studi di importanti organizzazioni scientifiche, ritenendo da medico di poter cogliere molte incongruenze. Si è chiesto, per esempio, com’è possibile parlare di stress per i cetacei (“gli animali, che io sappia, non vanno dallo psicologo”) o affermare che i cetacei possano subire danni all’udito in seguito all’uso della tecnica dell’air gun. Lui non ha mai visto un capidoglio nei fondali marini sottoporsi a esame medico all’udito! (Siamo al livello di battute da bar!). Confesso di aver riso, chiedendomi come gli altri potessero restare impassibili di fronte a certe assurdità.

Sempre per la maggioranza ha parlato poi Luciano Curella, dimostrando anche lui di non sapere un accidente della questione in oggetto e di non avere la minima idea di cosa c’è in ballo. Pur dichiarando di votare a favore si è rammaricato che non ci si sia dati tempo per valutare meglio la questione. Anche lui ha detto che le ragioni economiche non possono essere tralasciate. Ha aggiunto che sarebbe opportuno ascoltare la società proponente e valutare il progetto, perché non è detto che non sia più conveniente accettare. Anche perché, in caso di rigetto, loro potrebbero sempre spostarsi in altre acque, prossime alle nostre, chiedendo i permessi ad altre nazioni, e noi avremmo comunque i problemi ma alcun beneficio (ma di che benefici parla, mi chiedo io?)

Casula ha lamentato il copia-incolla fatto per realizzare il documento inviato ed ha aggiunto che sarebbe stato opportuno fare delle osservazioni di carattere politico e sociale, perché l’opposizione ad un progetto di sviluppo non può essere basata solo su riferimenti scientifici (ma ha un’idea di cos’è una Valutazione di Impatto Ambientale?).

L’assessore Danilo Mastinu si è limitato a ringraziare Casula per il suo gesto collaborativo ma lo ha biasimato per aver puntato il dito sul copia-incolla e ha sottolineato che anche lui, durante il suo mandato di sindaco, ha spesso ricorso a votazioni che non consentivano ulteriori discussioni per motivi di urgenza.

Il sindaco Mastino ha spiegato che il consiglio non si è potuto coinvolgere per ragioni di tempo, aveva indetto una riunione a fine giugno ed è andata buca perché alcuni sindaci non potevano essere presenti. Pertanto ha agito in condizioni di emergenza.

Foffo ha spiegato che il copia-incolla è stato dettato dall’opportunità di affidarsi alla competenza di chi aveva stilato il documento già utilizzato dal GRIG e dal Comitato di Arborea, che utilizzano il lavoro di organismi scientifici degni di credibilità, non avendo nessuno, nella giunta, le competenze per fare altrettanto.

Quindi si è proceduto alla votazione: 11 voti a favore del documento inviato e due astenuti (Acca e Obinu)

Invito a vedere i due seguenti video su

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Damiano Sanna

 

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