Rivista No Mi La Bufo

Pubblichiamo la rivista No Mi La Bufo in formato pdf per la lettura su web. Per esprimere i vostri pareri o per chiedere informazioni o per consigli, scrivete a inbosa@tiscali.it

Tempo di cambiare

Siamo inglobati in un sistema che in nome della crescita e dello sviluppo, in modo sempre più devastante, si appropria delle nostre vite e dei territori. Viviamo in tempi di profonda miseria e di malessere; e quelli che ci aspettano si preannunciano ancora più duri e difficili. Ma possono essere anche tempi di cambiamento, di svolta, di conquiste. Dipende dalle prospettive che ci diamo: le difficoltà sono sempre prove da superare, che però possono portarci ad una reale evoluzione umana.
Le scelte che dobbiamo fare sono grandi e prorompenti: decidere di volere le trivellazioni in mare e in terra – “beni comuni” – per succhiarne fino all’ultima goccia di petrolio o difenderne le vocazioni naturali, preservandoli e sottraendoli alla speculazione; vendere e comprare da un mercato sconosciuto e lontano, o valorizzare la produzione e il consumo locali a “chilometro zero”; cemento o natura; lavoro o salute….
E’ tempo in cui non si può sbagliare, non si può più procedere a tentoni, andare incontro a sprechi; occorre usare gli tutti gli strumenti a disposizione: strumenti di informazione, tecnologie, approfondimenti e studi di produttività.
Così, in Francia l’azienda che vuole chiudere e riaprire in Polonia, dopo 1336 giorni di lotta operaia, si trasforma in una cooperativa gestita dai lavoratori, che riprende la produzione. La nuova cooperativa vuole sviluppare la produzione di tè e tisane biologiche con aromi naturali, lavorare con agricoltori locali, rilanciare piante aromatiche come la verbena e il tiglio.
In Italia e nel mondo ci sono riassetti e riorganizzazioni che portano ad un cambiamento obbligato ma sensato, intelligente, fruttuoso, fatto di energie rinnovabili, materiali a basso impatto, ristrutturazioni, riutilizzo, reciclo.
Anche noi nel nostro piccolo abbiamo scelto un carattere editoriale (un eco-font facilmente rintracciabile in rete) che ci permette di risparmiare sull’inchiostro per avere un minore impatto ecologico. Invitiamo tutti gli uffici pubblici e privati e ogni cittadino a fare altrettanto!

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