SIC Entroterra e Zona costiera Bosa Marargiu Porto Tangone

Alcune schede tratte dal Piano di gestione

Scheda IA2 – Riqualificazione del sistema sentieristico esistente ai fini antincendio e la fruizione dell’area SIC

Obbiettivi specifici:

Attivazione di politiche ambientali;
Espansione degli habitat per la protezione della flora;
Miglioramento della qualità e/o espansione degli habitat d’interesse;
Attribuzione di un valore d’esistenza alla fauna.

Descrizione dello stato attuale e contestualizzazione dell’azione nel PdG

Sul territorio sono attualmente utilizzate diversi tratti di strade
normalmente impiegate per le attività agro-zootecniche e forestali, alcune
di queste permettono di accedere alle aree boschive importanti dove il
rischio incendio è estremamente elevato.

Finalità dell’azione

Adeguare la rete dei servizi valorizzando il patrimonio ambientale,
garantendo i servizi pubblici per i residenti e favorendo la mobilità integrata dei visitatori.

Descrizione dell’azione e programma operativo

Propedeuticamente sarà necessario sviluppare un censimento ed uno studio mirato a rivedere l’intera viabilità al fine di operare una razionalizzazione delle infrastrutture di accesso e collegamento con la viabilità principale, strade interne, piste, sentieri e aree di sosta, individuando le opere realizzate, da realizzare e da dismettere e rinaturalizzare.
Per l’area immediatamente prospiciente la costa è necessario razionalizzare anche gli accessi al mare da utilizzare e da chiudere, la disposizione di eventuali passerelle e barriere, le attività temporaneamente presenti nella spiaggia e nelle dune nei mesi estivi (concessioni, chiosci).
Le opere di sistemazione dei sentieri consistono principalmente ricarica dei sentieri già esistenti. Sono possibili inoltre lavori per l’addolcimento del profilo dei percorsi per i tratti maggiormente accidentati e con eccessiva pendenza, allo scopo di renderne più agevole la percorrenza.
In ogni caso le opere di riiqualificazione dovranno preferibilmente utilizzare i tracciati esistenti e modalità ecocompatibili.
Possono essere previste le realizzazioni di alcune aree di sosta per autovetture al fine di facilitare l’organizzazione e gestione dell’area e di ridurre l’ingresso indiscriminato dei veicoli all’interno delle aree nelle quali risiedono le specie maggiormente minacciate.

Tempi e stima dei costi
A lungo termine (LT). Costo € 1.769.500,00

Riferimenti programmatici e linee di finanziamento
Mis.1.5

Riferimenti e allegati tecnici
Obbligo della valutazione di incidenza sul progetto definitivo

 

scheda IA 3 – Bioparco

Strategia Gestionale
Interventi per la sostenibilità ecologica;
Interventi per la sostenibilità socio-economica
Parte del territorio interessato Monte Minerva
Tipologia azione
X intervento attivo (IA)
regolamentazione (RE)
incentivazione (IN)
programma di monitoraggio e/o ricerca (MR)
programma didattico (PD)
Gestione Straordinaria
Obiettivi Generali
Conservazione e valorizzazione del patrimonio faunistico;
Preservare e tutelare le specie vegetali;
Remunerazione dei beni ambientali.
Obiettivi Specifici
Tutela delle biodiversità;
Attivazione di politiche ambientali;
Impedire la riduzione di aree d’interesse botanico ed evitarne il degrado;
Espansione degli habitat per la protezione della flora;
Miglioramento della qualità e/o espansione degli habitat d’interesse;
Promozione dell’uso razionale della flora e della vegetazione;
Attribuzione di un valore d’esistenza alla fauna.
Descrizione dello stato attuale e contestualizzazione dell’azione nel PdG
Nel sito sono presenti delle aree importantissime per l’avifauna, aree
umide, falesie, boschi e steppe mediterranee, dove, nell’ultimo decennio,
il numero di specie nidificanti o svernanti è in generale diminuito.
L’assenza di una gestione integrata di queste aree a fini conservazionistici
ha prodotto la scomparsa e la rarefazione di habitat idonei alla
nidificazione di specie importanti per la loro rarità a livello europeo.
Finalità dell’azione Adeguare la rete dei servizi valorizzando il patrimonio ambientale.
Descrizione dell’azione e  programma operativo
Costruzione di appositi recinti per ospitare gli esemplari della fauna
selvatica locale raccolti feriti o in cattive condizione di salute, nel loro
periodo di recupero, prima del rilascio nel territorio L’area verrà
attrezzata per la fruizione naturalistica controllata. Inoltre si creeranno
specifiche strutture da cui sarà possibile vedere la fauna allo stato
naturale senza interferire con la sua biologia..
Attivazione del progetto esecutivo
Bando di gara per affidamento lavori
Descrizione dei risultati attesi
Miglioramento dell’assistenza alla Fauna.
Miglioramento della fruizione turistica.
Promozione delle conoscenze nel settore della conservazione e della tutela
Interessi economici coinvolti
Comparto del turismo
Comparto agro-zootecnico
Soggetti competenti Comuni del sito

Tempi e stima dei costi 3 anni, € 500.000,00
Riferimenti programmatici e linee di finanziamento
Mis. 1.5

 

SCHEDA AZIONE IA 4 Realizzazione di un centro di collettamento dati del monitoraggio

Strategia Gestionale Interventi per la sostenibilità socio-economica
Parte del territorio interessato Montresta
Tipologia azione
X intervento attivo (IA)
regolamentazione (RE)
incentivazione (IN)
programma di monitoraggio e/o ricerca (MR)
programma didattico (PD)
Gestione Straordinaria
Obiettivi Generali
Preservare e tutelare le specie vegetali;
Conservazione e valorizzazione del patrimonio faunistico;
Preservare e tutelare le specie animali;
Remunerazione dei beni ambientali.
Obiettivi Specifici
Abbattimento dei fattori d’alterazione degli habitat;
Attivazione dio politiche ambientali;
Promozione dell’uso razionale della flora e della vegetazione;
Miglioramento della qualità e/o espansione degli habitat d’interesse;
Promozione dell’uso razionale della flora e della vegetazione;
Preservare le specie vegetali presenti;
Preservare el specie faunistiche presenti;
Attribuzione di un valore d’esistenza alla fauna.
Descrizione dello stato
attuale e contestualizzazione
dell’azione nel PdG
All’interno dell’abitato di Montresta è già presente un fabbricato
destinato alla raccolta di dati di carattere ambientale sul territorio
comunale.
Lo scopo primo è quello di trasformare l’esistente in un Centro per la
raccolta dati del monitoraggio su habitat e specie, in coerenza con quanto
previsto nelle schede di monitoriaggio di cui al presente Piano di
Gestione.
Indicatori di stato
• Numero di visitatori
• Numero ore lezioni/incontri/dibattiti
• Materiale in distribuzione
• Visitatori sito web.
Finalità dell’azione.
Inaugurazione e messa in funzione di un centro di documentazione
nell’area del SIC.
Messa in opera di un programma di sviluppo turismo naturalistico.
Descrizionedell’azione e
programma operativo.
Il centro di raccolta dati deve essere dotato una sala-laboratorio dotata di
una rete di computer per la digitalizzazione e l’archiviazione delle
informazioni raccolta. Sarà possibile inoltre una prima analisi dei dati
raccolti.
All’interno del centro troverà posto una sala conferenza dove effettuare
regolarmente le riunioni tra i gruppi di monitoraggio per la verifica
dell’avanzamento delle attività e l’analisi dello stato dell’arte.
Sarà inoltre possibile un aggiornamento sulle iniziative ed interventi di
carattere gestionale da realizzare all’interno del SIC.
L’intervento si prefigge principalmente l’allestimento degli spazi esistenti
con l’acquisto di arredi ed attrezzature tecniche, nonché piccoli interventi
di adeguamento impiantistico e logistico degli spazi.
Verifica dello stato
d’attuazione/ avanzamento
dell’azione.
Attivazione del progetto esecutivo
Bando di gara per affidamento lavori
Inizio lavori
Completamento lavori
Descrizione dei risultati
attesi
Un centro di documentazione funzionante con personale dedicato,
rivolto al pubblico locale, ai turisti e agli addetti ai lavori.
Interessi economici coinvolti.

Comparto del turismo

Soggetti competenti. Comuni del sito

Priorità dell’azione. Bassa
Tempi e stima dei costi.
Studio di fattibilità € 15.000 (a BMT)
– Avvio Centro di raccolta dati € 100.000, comprensivo di allestimento,
attrezzature, arredamento (tempi medio-lunghi)
– Personale dedicato (due unità lavorative. senior-junior) € 50.000/anno

Riferimenti programmatici e
linee di finanziamento.
Mis. 1.5

 

scheda IA 5 – Riqualificazione degli ovili e delle strutture rurali pubbliche di pregio.

Strategia Gestionale
Interventi per la sostenibilità ecologica;
Interventi per la sostenibilità socio-economica
Parte del territorio interessato Tutto il SIC
Tipologia azione
X intervento attivo (IA)
regolamentazione (RE)
incentivazione (IN)
programma di monitoraggio e/o ricerca (MR)
programma didattico (PD)
Gestione Straordinaria
Obiettivi Generali
Preservare e tutelare le specie vegetali;
Conservazione e valorizzazione del patrimonio faunistico;
Remunerazione dei beni ambientali.
Obiettivi Specifici
Tutela delle biodiversità;
Attivazione di politiche ambientali;
Abbattimento dei fattori di alterazione degli habitat;
Espansione degli habitat per la protezione della flora;
Miglioramento della qualità e/o espansione degli habitat d’interesse;
Attribuzione di un valore d’esistenza alla fauna.
Descrizione dello stato
attuale e contestualizzazione
dell’azione nel PdG
Sul territorio è necessario che gli interventi di restauro degli immobili,
sia privati sia pubblici, seguano aposite prescrizioni atte alla tutela dei
siti di nidificazione o di riparo di importanti specie animali di interesse
comunitario ivi presenti. All’interno dell’area del S.I.C. sono presenti
molte aziende agricole che costituiscono la fonte di reddito per molti
abitanti. Una politica di salvaguardia all’interno dell’area non può avere
alcun successo se non si tiene conto di ciò.
Indicatori di stato Status delle zoocenosi – Numero di interventi – Numero di visitatori.
Finalità dell’azione Attivazione di accordi ed incentivazioni per quei soggetti che
intendano realizzare strutture per l’ospitalità turistica di tipo
sostenibile.
La fruizione dell’area passa obbligatoriamente attraverso la
realizzazione di punti di sosta, ristoro e centri informativi/educativi
posti lungo i principali sentieri e percorsi individuati per la fruizione
dell’area. Si è optato prevalentemente non per la realizzazione di nuove
strutture con la predetta funzionalità, ma soprattutto sulla
riqualificazione delle strutture rurali esistenti e,dove ciò non sia
possibile, alla realizzazione di opere dal basso impatto ambientale.
Si prevede anche il recupero di muretti a secco al fine di creare un
ambiente favorevole alla nidificazione ed incrementare così il numero
degli esemplari.
Descrizionedell’azione e
programma operativo
Si realizzaranno interventi per la riqualificazione delle aziende, mirando
alla tutela ambientale ed alla fruizione turistica dell’area, garantendo
così lo sviluppo turistico dell’area. A tal fine le amministrazioni
dovranno, tramite appositi fondi, promuovere gli interventi di
riqualificazione e sviluppo.
Gli interventi dovranno essere realizzati rispettando le tipologie edilizie
dell’area e senza aumenti di volumetrie.
Verifica dello stato di
attuazione/ avanzamento
dell’azione
Attivazione del progetto esecutivo
Bando di gara per affidamento lavori
Inizio lavori
Completamento lavori
Descrizione dei risultati
attesi
Il risultato è duplice: l’utente durante la visita si immerge in un
ambiente nel quale i ruderi tendono a scomparire ed a emergere angoli
di ruralità ancora viva e capace di attrarre e coinvolgere il turista in un
percorso emozionale.
Interessi economici coinvolti Comparto del turismo
Comparto agro-zootecnico
Soggetti competenti Comuni del sito
Priorità dell’azione Bassa
Tempi e stima dei costi € 550,000,00
Riferimenti programmatici e
linee di finanziamento
Mis. 1.5c – Mis. 4.14

 

IA 9 – Promozione delle risorse energetiche alternative ed interventi sulle linee elettriche sospese

Strategia Gestionale Interventi per la sostenibilità ecologica.

Parte del territorio interessato Tutto il SIC

Tipologia azione
X intervento attivo (IA)
regolamentazione (RE)
incentivazione (IN)
programma di monitoraggio e/o ricerca (MR)
programma didattico (PD)
Gestione Straordinaria

Obiettivi Generali
Previsione degli impatti sull’ambiente naturale dovuti alle attività
antropiche

Obiettivi Specifici
Programmazione di interventi di sensibilizzazione sulle iniziative
ecosostenibili
Descrizione dello stato attuale e contestualizzazione dell’azione nel PdG
Su tutto il territorio si assiste spesso a notevoli problematiche per
l’approvvigionamento energetico con la realizzazione di tralicci per
l’elettrificazione rurale che danneggiano il paesaggio e non permettono lo
sviluppo ottimale della vegetazione.
Indicatori di stato Riduzione dell’elettrificazione rurale classica.

Finalità dell’azione
Manutenzione del paesaggio e dei sistemi agricoli storici e culturali, avvio
di processi di riconversione ad alto contenuto tecnologico-ambientale
Descrizione dell’azione e programma operativo

Nella fase preliminare sarà effettuato uno studio sulla possibilità di
sostituire gli attuali sistemi di elettrificazione basati principalmente su
gruppi elettrogeni, con panelli solari e fotovoltaici o con cavi interrati.
Verifica dello stato di attuazione/ avanzamento dell’azione
Erogazione dei contributi.
Esecuzione delle opere
Descrizione dei risultati attesi
Interventi di conservazione, manutenzione, recupero e restauro del paesaggio, del territorio e delle risorse immobili a livello locale Interessi economici coinvolti Soggetti pubblici e privati.

Soggetti competenti Comuni del SIto
Priorità dell’azione Bassa
Tempi e stima dei costi Da valutare per singolo intervento

 

scheda IA 12 Realizzazione di un sistema sentieristico subacqueo per la valorizzazione del patrimonio marino

Strategia Gestionale
Interventi per la sostenibilità ecologica;
Interventi per la sostenibilità socio-economica

Parte del territorio interessato Tutto il SIC

Tipologia azione X intervento attivo (IA)
regolamentazione (RE)
incentivazione (IN)
programma di monitoraggio e/o ricerca (MR)
programma didattico (PD)
Gestione Straordinaria

Obiettivi generali Preservare e tutelare le specie vegetali.

Obiettivi specifici
Tutela delle biodiversità;
Attivazione di politiche ambientali.

Descrizione dello stato attuale e contestualizzazione dell’azione nel PdG
Attualmente non è presente alcun percorso marino.
Indicatori di stato Estensione percorso (max 300 m)
Numero di immersioni giornaliere e stagionali

Finalità dell’azione Adeguare la rete dei servizi valorizzando il patrimonio storico-ambientale
del mare.

Descrizione dell’azione e programma operativo
Individuazione di diversi percorsi, con grado di difficoltà diverso a
seconda del tipo di visita. Si dovranno inoltre allestire diving appositi per
tali escursioni, con preparazione degli istruttori che, prima di guidare i
turisti alla scoperta di tali tesori, ne illustrino le peculiarità.

La metodologia di realizzazione del percorsi subacquei seguirà le fasi
seguenti:
– indagine conoscitiva preliminare sullo status di conservazione e di
biodiversità del fondale per stabilire quale possano essere le diverse
biozone del fondale interessate dal percorso subacqueo;
– identificazione del percorso, in funzione della qualità del fondale,
delle condizioni di accessibilità e sicurezza (profondità, venti
dominanti, traffico natanti). Dal punto di vista tecnico
dell’immersione, questa non potrà arrivare ad una profondità oltre i 18 m, profondità oltre la quale non si devono immergere i possessori di brevetto del primo livello “open water”, ma si avranno ampi tratti a profondità inferiore ai 5 metri per i praticanti dello snorkeling. Il percorso sarà lungo circa 200-300 m. Il percorso sarà segnalato superficialmente da boe (simbolo sub in immersione) che limiteranno l’accesso a imbarcazioni; sarà dotato di pannelli subacquei per il riconoscimento degli organismi marini e di una cima grande fissata ad opportuni corpi morti.

L’intervento dovrà tenere conto necessariamente della cartografia e della
descrizione dello status dell’habitat già previsti dallo specifico intervento
Monitoraggio delle praterie di Posidonia, per localizzare correttamente il
posidonieto, e per individuarne i punti più sensibili.

Verifica dello stato di
attuazione/ avanzamento
dell’azione
Attivazione del progetto.
Bando di gara per affidamento servizio
Descrizione dei risultati
attesi
La tutela e la valorizzazione del patrimonio marino, sia storico che
naturale.
Interessi economici coinvolti Comparto del turismo
Soggetti competenti Comuni del sito
Priorità dell’azione Bassa
Tempi e stima dei costi Tempi realizzazione: 12 mesi
Costo indicativo per la realizzazione del percorso € 95.000,00

Riferimenti programmatici e linee di finanziamento
– POR Sardegna 2000-2006 Asse I – Misura 1.5 Rete Ecologica
Regionale – Azione 1.5.b: interventi di tutela, valorizzazione e
salvaguardia ambientale;
– Programma LIFE+ (programmazione 2007-2013, da definire)

 

Un pensiero su “SIC Entroterra e Zona costiera Bosa Marargiu Porto Tangone

  1. Pingback: Legge, politica, ignoranza | inBosa

Rispondi