Sindaci, parlate contro l’airgun

La società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a. intende realizzare un progetto di indagine geofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC
in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.

L’ampia area di mare interessata dal progetto (quasi 21 mila chilometri quadrati) riguarda il ben noto Santuario Pelagos, Santuario per i Mammiferi marini istituito come area marina protetta di interesse internazionale e area specialmente protetta di interesse mediterraneo (A.S.P.I.M.), in base all’Accordo internazionale sottoscritto a Roma il 25 novembre 1999, ratificato con legge n. 391/2001.

cetacei e air gunL’attività di prospezione, secondo quanto riportato nello studio di impatto ambientale (S.I.A.), consisterebbe in “spari” di aria compressa (airgun) per oltre 7.300 km. di tracciato complessivo per un periodo di 10 settimane.  Questi “spari” avrebbero una cadenza di uno ogni 5-15 secondi, con intensità sonora variabile fra 240 e 260 decibel, intensità superata in natura solo da terremoti ed esplosioni di vulcani sottomarini.Il danno alle specie di Cetacei e di Tartarughe marine ben presenti nell’area marina interessata sarebbe devastante, sia sul piano uditivo che sotto il profilo dell’orientamento, Altrettanto potrebbe ipotizzarsi per le specie ittiche, anche di interesse commerciale, con indubbi riflessi negativi sull’economia del settore della pesca.

In Sardegna, come in altri luoghi nel mondo, si sta faticosamente lavorando per mandare avanti una nuova evoluta economia, basata sulla coscienza e conoscenza del capitale naturale. Non vogliamo che il mar di Sardegna diventi un cimitero!
Chiediamo ai Sindaci dell’unione dei comuni di pronunciarsi subito e contro! C’è poco tempo a disposizione il 7 di luglio scade il termine di presentazione delle critiche al progetto

 

7 pensieri su “Sindaci, parlate contro l’airgun

  1. Alessandro

    Dopo aver letto la storia mi sento sardo anch’io…sono pronto a supportare la causa per difendere la fauna marina del mar di Sardegna.

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  2. STEFANIA

    BASTA CONTRO IL DETURPAMENTO DELLA NATURA LA VIOLENZA CONTRO GLI ANIMALI NEL NOME DEL DIO DENARO …..NELLO SPECIFICO, LA SARDEGNA NON SI TOCCA !! DIFENDIAMO LA TERRA PER IL FUTURO DEI NS FIGLI

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  3. riccardo

    chiedere cosa ne pensa Pigliaru..sarebbe importante..Visto che rappresenta tutti i Sardi…Ma ancora più importante è chiedere ai Sardi cosa ne pensano..Il nostro territorio rappresenta tutto… dopo il deturpamento dell’ industria che è visibile a tutti..le servitù militari..la possibilità di diventare discarica per rifiuti speciali vedi scorie ed altro ,vogliono intaccare la fonte più preziosa che abbiamo il mare,il valore aggiunto della nostra economia ,pesca turismo colori mozzafiato ..ricordiamoci cari Sardi finito il nostro territorio l’isola sarà isola…..

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