Le specie più minacciate dall’airgun

Riportiamo un’altro bell’articolo della dottoressa Maria Rita D’Orsogna, fisico, docente universitario, attivista ambientale.

 Una balena sorda e’ una balena morta.

Le creature del mare dipendono fortemente dall’udito che il senso più’ importante che hanno.  I rumori dell’airgun possono causare sordità’, stress, depauperamento della specie. Uno deve solo pensare che questi spari devono arrivare a giacimenti che sono a decine di chilometri sotto la crosta terrestre, per cui non sono certo sussurri delicati. Gli effetti generali osservati dopo esposizione ai suoni dell’airgun sono:
• Irregolarita’ nella migrazione e nella formazione di branchi;

• Perdita del senso dell’orientamento e della capacita’ di tornare “a casa”;

• Incapacita’ di riconoscere i suoni tipici dell’accoppiamento;

• Irregolarita’ nel mangiare;

• Abbandono di habitat — perdita fra il 40 e l’80% della popolazione in un raggio di 30 km dalle sorgenti sismiche;

• Perdita e/o danni all’udito;

• Stress generale, valori alterati di ormoni;

• Affaticamento, perdita di controllo e movimento muscolare;

1. Il capodoglio (Physeter macrocephalus)
Il capodoglio e’ la balena di Moby Dick. Riesce ad arrivare in profondita’ alla ricerca di cibo – anche a 1000 metri sotto la superficie del mare, piu’ di qualsiasi altra balena. Spesso pero’ ci sono problmei di decompressione a causa di embolie di azoto che si formano nel sangue dei capodogli quando i cambi di pressione sono troppo rapidi. I rumori dell’airgun possono causare simili embolie a causa della troppa paura e del troppo rapido ritorno in superficie da profondita’ elevate. La decompressione troppo veloce puo’ causare confisione, dolore, paralisi e anche la morte.
2. La Caretta Caretta e le tartarughe marine (Caretta Caretta)

Le orecchie delle tartarughe sono particolarmente sensibili ai suoni dell’airgun, e gli spari delle ispezioni sismiche potrebbero interferire con la loro capacita’ di produrre uova.  La Caretta Caretta e altre specie di tartaarughe marine sono in pericolo o minacciate di estinzione e l’airgun e’ una minaccia specifica per loro.Gia’ con airgun a 175 decibel di suono ci sono comportamenti erratici e ansia da parte delle tartarughecon danni ai tessuti, agli organi interni, al cranio e alla carapace quando nei pressi di sorgenti di airgun.
Altre specie minacciate sono le tartarughe verdi (Chelonia mydas), la tartaruga di Kemp (Lepidochelys kempii), la tartaruga olivastra (Lepidochelys olivace),  la tartaruga embricata (Eretmochelys imbricata), la tartaruga liuto (Dermochelys coriacea.
3. Il Delfino a becco corto e a becco lungo (Delphinus delphis e capensis)
I delfini usano suoni e fischietti per comunicare fra loro – e anzi, sono cosi sofisticati che spesso ci sono suoi specifici per ciascun animale – come gli umani hanno i nomi propri. Le ispezioni sismiche potrebbero causare sordita’ nei delifini, come accaduto in Peru’ con la morte di circa 900 delfini spiaggiati e morti dopo l’airgun. Avevano fratture nelle ossa delle orecchie, e insanguinamento dei timpani. Fra le specie piu sensibili il delfino comune a becco corto (Delphinus delphis),  il delfino comune a becco lungo (Delphinus capensis), il delfino di Risso (Grampus griseus),  il delfino dal naso a bottiglia (Tursiops truncatus), la stenella striata (Stenella coeruleoalba) e la
stenella maculata atlantica (Stenella frontalis)
4. La megattera (Megaptera novaeangliae)
Per comunicare con le altre balene, le megattere usano un complesso sistema di suoni. Le melodie sono in realta’ quasi poetici canti subacquei. I suoni dell’airgun sono di gran disturbo alle balene, specie i suoni a bassa frequenza perche’ viaggiano a grandi distanze dal punto di emissione. Possono causare irregolarita’ nelle migrazioni, nell’alimentazione e nell’allevamento dei piccoli.  In una osservazione in Scozia, e’ stato notato che le balene in un area di ben 100,000 miglia hanno smesso di cantare quando si esguiva airgun nelle vicinanze.
5. La balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis)
Restano di questa specie solo 500 esemplari nel mondo: la balena franca nordatlantica e’ andata quasi estinta a causa della folle caccia durante il 1700-1800. Si chiama franca proprio per questo: era la balena giusta da acchiappare. Le colonie attuali vivono in Georgia e Florida dove Obama ha annunciato di volere fare ispezioni sismiche. In Italia furono avvistati in Sardegna.
6. Le capesante (Pecten jacobaeus)

In Italia sono in tutti i nostri mari. Basta solo dire che dopo una serie di indagini sismiche in Australia nel 2010 il declino delle capesante pescate e’ stato dell’80%, con perdite di 70 milioni di dollari.

7. Il  Merluzzo bianco (Gadus Morhua)

Il merluzzo bianco vive nei mari del nord ed e’ da qui che arrivano baccala e stoccafisso nonche’ fish and chips. Le ispezioni sismiche possono ucciderne uova e larve e causare confusione e dispersione di pesci adulti. In Norvegia, dopo l’airgun, il pescato di merluzzo bianco e’ diminuito fra il 40 e l’80% del pescato. I pescatori hanno anche richiesto compensazioni ai petrolieri.

Tratto da No All’Italia Petrolizzata

 

Rispondi